Volete andare in Spagna? Perfetto! Allora ragioniamo un attimo su dove si potrebbe andare: Madrid, Barcellona, Siviglia, Granada…
A pochi di voi verrà in mente Malaga, ne siamo certi! Viene spesso sottovalutata e snobbata, ma erroneamente.

A differenza di altre, Malaga gode di una posizione privilegiata sulla Costa del Sol, e le lunghe distese di spiaggia richiamano turisti da tutto il mondo.

Malaga è sinonimo di un’instancabile movida notturna (molto più di alte città più blasonate) e le sue temperature calde e miti richiamano folle di turisti 365 giorni l’anno. Considerata la capitale della Costa del Sol, è un importante centro culturale ed artistico, ricco di storia e monumenti.

Costellata di stradine antiche e caratteristiche, grandi viali alberati e un lungo mare moderno e rinnovato che ospita anche il Centre Pompidouè il perfetto connubio tra tradizione e modernità.

Cosa vedere a Malaga? Il turismo è cosi vario perché c’è veramente l’imbarazzo della scelta, sia per chi desidera una vacanza prettamente culturale che chi è in cerca di puro divertimento.

Ecco i luoghi che maggiormente ci hanno emozionato e che vi consigliamo di visitare. 

La cattedrale di Malaga

La Cattedrale della città, anche detta “Cattedrale dell’Encarnacion” per via della torre sud rimasta incompleta, merita una menzione speciale. In pieno centro storico, a poca distanza dal porto e dalla collina di Gibralfaro, si erge all’interno del panorama cittadino dal XVI secolo. In essa gotico e barocco si fondono, offrendo una suggestiva e singolare esperienza ai visitatori.

Al suo interno si celano un cortile con giardini maestosi e (aspetto interessante!) potrete acquistare un biglietto, non solo per visitare il suo interno, ma anche per salire sulla copertura rimasta incompiuta. 

Salire in cima per godere della sua magnificenza e profittare del panorama della città di Malaga è davvero appagante.

Cattedrale di Malaga

Alcazaba di Malaga

Innanzitutto, immaginiamo che vi starete chiedendo: ma cos’è l’Alcazaba?! Solitamente si è abituati a sentir parlare dell’Alcazar di Siviglia, ma in realtà son due realtà ben distinte. Alcazar è una fortezza costruita dai cristiani a differenza dell’Alcazaba che pur essendo una fortezza fu costruita dai mori. E ciò comporta una marea di differenze oggettive che, anche chi non è un esperto di storia architettonica, può notare nei risultati finali.

Questa maestosa fortezza dell’epoca della dominazione musulmana si trova vicino all’antico Teatro Romano, alle pendici del monte Gibalfaro, dominato dal castello di difesa.

L’Alcazaba è il luogo che meglio racconta la storia dell’Andalusia: vi ritroverete in labirintici camminamenti, giardini nascosti e fontane d’acqua. Lo stile arabeggiante domina la fortificazione e regala un tocco mistico ed esotico per gli occhi più abituati allo stile occidentale.

Ad oggi, sicuramente uno dei monumenti più importanti della città che conserva ancora intatta la sua struttura originaria.

Alcazaba di Malaga

Castello di Gibralfaro

Come sempre nei nostri viaggi andiamo alla ricerca dei posti panoramici, dove è possibile ammirare il tramonto con una vista spettacolare. 

A Malaga la scelta non poteva essere che una: Il Castello di Gibralfaro.

Sorge sull’omonimo monte e fu costruito dagli arabi nel XIV secolo a protezione dell’Alcazaba.

Per poterlo ammirare nel suo splendore mettete in conto di dover camminare su per una salita alquanto ripida. Vi consigliamo di dotarvi di scarpe comode e di portar con voi dell’acqua perché fino in cima non avrete un posto dover potervi rifornire.

Per chi non potesse camminare tanto è possibile raggiungere l’ingresso del castello anche con i mezzi pubblici.

Il castello è attualmente visitabile e una volta raggiunto si può godere di una vista impressionante su Malaga e il mare, mentre ai suoi piedi è possibile scorgere l’Alcazaba e il centro storico.

Centre Pompidou

Spesso le emozioni più intense le viviamo nei momenti più inaspettati… E nei viaggi capita soventemente di restare affascinati da un luogo in cui ci si è imbattuti casualmente. Il Centre Pompidou per noi ha rappresentato esattamente questo.

Mentre passeggiavamo lungo il porto ci siamo imbattuti in quello che da lontano non sembrava altro che un cubo con vetrate colorate.

Forse solo noi non sapevamo cosa fosse, non essendo adeguatamente informati, ma girovagando sul lungomare abbiamo incontrato il primo centro d’arte parigino situato fuori dalla Francia.

Accorgersene è praticamente impossibile se non fosse per la struttura citata in precedenza che richiama l’attenzione. Di fatto si tratta di un museo ipogeo, quindi la mostra è totalmente sotto terra a due passi dal mare.

Se siete degli appassionati d’arte contemporanea è il luogo giusto per riscoprire il XX e XXI secolo

Centre Pompidou

Caminito del Rey

Quando stili un elenco è difficile scegliere l’ordine dei punti in questione, soprattutto quando parli di attrazioni che ti hanno colpito e che hai vissuto col sorriso. A causa di ciò, tolta la Cattedrale che volevamo fosse in cima alla lista, abbiamo tenuto l’esperienza per noi più coinvolgente proprio alla fine. E, forse, è anche giusto così, visto che non si tratta di qualcosa che potrete visitare effettivamente a Malaga, ma dovrete prendere un treno, o una macchina, per raggiungerlo.

Forse, non sarebbe neanche corretto utilizzare il termine “visitare”, perché il Caminito del Rey non è qualcosa che si visita, ma è un percorso che si vive, che ci avvolge e ci mette innanzi ai nostri limiti, alle nostre paure… ma che ci abbraccia con sicurezza e ci induce a sfidare noi stessi. E lo diciamo, perché per noi è stato esattamente questo.

Per chi ci conosce già, sa che è un luogo che ci è rimasto nel cuore. Un’esperienza fantastica che vi invitiamo a tenere in considerazione se passate in zona.

Si tratta di un sentiero lungo quasi 8 km che fino a qualche tempo fa era considerato (correttamente) uno dei più pericolosi al mondo. Ad oggi il percorso è stato messo in sicurezza ed è di nuovo agibile, ma ad ogni modo un aspetto non è mutato: proverete l’esperienza unica di camminare lungo le pareti del Desfiladero a circa 100 m di altezza

Caminito del Rey

NON ANDARE VIA SUBITO, ABBIAMO ANCORA QUALCOSA DA RACCONTARTI


Sei curioso e vuoie maggiori informazioni sul Caminito del Rey?? Ti consigliamo di leggere l’articolo che abbiamo scritto in merito, troverai molte più informazioni e tante foto per avere un’idea.

Caminito del rey: trekking sul bordo di un precipizio.