Come ben ricorderete io e Marco abbiamo trascorso il capodanno nella capitale italiana, la magnifica città eterna, tormentandovi con il cibo. Per noi tassello fondamentale di ogni viaggio.

Siamo pronti a parlavi del ristorante dove in assoluto ci siamo trovati meglio e dove abbiamo mangiato la migliore carbonara durante il nostro breve tour romano.

Si presenta come un’osteria tipica, un ambiente caldo e familiare dove poter trascorrere una piacevole serata in compagnia degli amici. Stiamo parlando di Aristocampo, tipico ristorante romano alle porte di Trastevere.

Noi difficilmente andiamo alla cieca, ma stavolta ci siamo lasciati coinvolgere dal loro ingresso particolareggiante.

Trastevere, Roma

Struttura e location

Non capita tutti i giorni di passare un weekend nella città eterna. Perché non concedersi un boccone in uno dei quartieri più caratteristici e originali e dall’atmosfera Bohémien: Trastevere.

Aristocampo si trova proprio li, uno dei rioni più frequentato dai turisti (ma anche dai giovani romani). Se siete nella zona nel tardo pomeriggio, sarete investiti da una folla che vi accompagnerà nella vostra passeggiata. 

L’attenzione sarà presto rapita dall‘ingresso decisamente insolito e ricco di dettagli curiosi che richiamano la tradizione. Da una cassetta stracolma di carciofi (di qui io vado ghiotta) alla targhetta che scaccia via ogni dubbio: ” We are against war and tourist menu” (sarà poi vero?! a noi piace credere sia così!).

L’interno si presenta con un’unica sala dalle dimensioni modeste, che è però resa accogliente da una serie di elementi caratteristici. Dalle bottiglie di vino sospese sul soffitto e una grande botte sulla quale sbucano una moltitudine di lucignoli che illuminano l’ingresso.

Consiglio: se decidete di mangiare da Aristocampo fatelo quando non siete in un numero elevato. L’osteria è piccola e raccolta quindi non si addice particolarmente a delle grosse tavolate.

 Aristocampo, carbonara eccellente

Servizio

Per sedersi al proprio tavolo in realtà non ci sarà da aspettare molto, come vi dicevamo in precedenza; a meno che voi non siate in un numero equivalente ad una squadra di calcio non dovreste avere problemi.

Noi che per numero e per fame sembravamo un’orda famelica, volevamo essere ben organizzati e al mattino abbiamo prenotato un tavolo.

La sorpresa??

Al nostro arrivo scopriamo che la prenotazione era andata persa, ma il personale, dopo un primo momento di confusione, si è subito reso disponibile e ci ha accolto nel migliori dei modi.

Dove mangiare a Roma: Aristocampo

Menù

Ci sono molti ristoranti e trattorie che propongono la cucina romana in chiave tradizionale o più innovativa, ma Aristocampo si distingue per le sue proposte fedeli alla tradizione.

Ammettiamo che non appena seduti una sbirciata online l’abbiamo data e, facendo fede ad alcune recensioni, abbiamo deciso di provare l’acclamata cacio e pepe e la (tanto per cambiare) carbonara

Marika, probabilmente era alla terza carbonara del weekend, ma non si poteva andare via senza mangiarne un’altra ancora!

Quando si è in compagnia è difficile limitarsi ad una portata, abbiamo quindi avuto modo di assaggiare una serie di antipasti e i famosi carciofi alla romana (consigliatissimi).

Onestamente tra tutte le portate ordinate non c’è nulla che non sia stato di nostro gradimento. Gli antipasti che abbiamo mangiato erano di qualità e tutti super abbondanti. 

Dove mangiare a Roma...cacio e pepe
Dove mangiare a Roma...carbonara

Conto

A giudicare comunque dalla Location, ci aspettavamo di mangiare bene e di spendere forse qualcosina in più rispetto ai posti in cui eravamo stati nelle sere precedenti. 

Considerando, però, che abbiamo mangiato tutti l’antipasto, almeno un primo/secondo a testa, più dolci, caffè e amaro, spendere circa 30 euro a persona ci è sembrato corretto.

Aspettate ancora un attimo, abbiamo ancora qualche consiglio per voi

Se state pensando di trascorrere qualche giorno nella città eterna, lasciatevi dare ancora qualche consiglio magari potremmo esservi d’ispirazione.