Spesso si sente il bisogno di una pausa, di staccare dalla routine, di preparare una valigia e migrare verso qualche posto che ci ricarichi le batterie… E non sempre un weekend in una città, per quanto possa essere splendida, è ciò di cui necessitiamo.

Bene, qui entriamo in gioco noi!

In questo articolo vi mostreremo come organizzare un weekend on the road e decisamente Low-Cost e come prendervi una boccata d’aria fresca in una delle zone più belle della nostra penisola.

La destinazione?

DOLOMITI, Patrimonio dell’Unesco.

PERCHE’ PROPRIO LE DOLOMITI??

Si potrebbero scegliere mille altri posti in cui trascorrere un weekend di settembre, ma ciò che ci ha spinto verso questa bellissima landa sono principalmente il fattore tempo e le nostre finanze a disposizione.

In agosto, organizzando le nostre agende, ci siamo resi conto che potevamo rubacchiare ancora qualche giorno di riposo. Come ben sapete, prenotare all’ultimo minuto non è mai una scelta Low-Cost. Vi starete, dunque, chiedendo “Ma com’è possibile che le dolomiti siano a buon mercato?!” Di fatto non lo sono, ma con qualche piccola accortezza si può riuscire a spendere relativamente poco.

IL NOSTRO ITINERARIO

Chi ama viaggiare on the road sarà sicuramente già esperto, ma per coloro che sono alle prime armi può risultare non del tutto semplice organizzare un viaggio di questo tipo.

Ma veniamo al dunque:

Come abbiamo organizzato il weekend?

1° giorno:

Partenza da Piacenza e arrivo in mattinata a San Vito di Cadore, a due passi da Cortina d’Ampezzo.

A pochi km di distanza ci siamo concessi, una delle escursioni più appaganti e belle delle Dolomiti. Si tratta del sentiero che conduce dal Passo Tre Croci al rifugio Vandelli e al Lago del Sorapis dominato dal ‘Dito di Dio’.

2°giorno:

Ci siamo spostati verso il Lago di Misurina per poi salire in cima al rifugio Auronzo. Abbiamo abbandonato (letteralmente) l’auto per ammirare le Tre Cime di Lavaredo, le cime più famose delle Dolomiti e largamente conosciute nel mondo dell’Alpinismo.

3° giorno:

Discesi di nuovo verso il Lago di Misurina, abbiamo fatto diverse tappe tra cui il Lago di Landro e il Lago di Dobbiaco fino a giungere infine al Lago di Braies: un piccolo lago alpino dal colore smeraldo considerato la perla delle Dolomiti.

Le Dolomiti sono davvero molto estese e come avrete capito ci sono innumerevoli alternative da vedere e da fare.

Il consiglio che vi vogliamo dare, se avete poco tempo, è di focalizzarvi su due massimo tre luoghi a cui non volete rinunciare. In funzione di ciò costruite il vostro itinerario, tenendo conto che, a causa della loro estensione, spostarsi da un luogo ad un altro richiede tempi di percorrenza anche di un’ora.

E se non avete ancora ben chiaro l’itinerario, vi assicuriamo che il nostro, nonostante il poco tempo, ci ha soddisfatto a pieno.

COME MUOVERSI??

Le possibilità non sono molte… A meno che non siate ciclisti o motociclisti, l’auto sembra l’unica soluzione comoda ed economica.

Col senno di poi, un aspetto nell’itinerario si potrebbe modificare: salire in macchina fino al rifugio Auronzo, per quanto comodo possa essere, non è forse l’ideale. Se possedete una vettura con una certa cilindrata non avrete problemi, ma per chi, come noi, ha una classica macchina da città conviene lasciare l’auto in uno dei tanti parcheggi a disposizione e salire a piedi (circa un paio d’ore di camminata) o coi mezzi pubblici.

Una raccomandazione: a prescindere dal periodo, prendete su le catene da neve!!

DOVE ALLOGGIARE E MANGIARE?

Il costo della vita in questi luoghi è paragonabile a quello di qualsiasi città turistica del nord Italia. A meno che non decidiate di pranzare in centro a Cortina, riuscirete a fare dei pasti a prezzi medio-alti ma ragionevoli. Partire organizzati aiuta sempre a risparmiare qualche euro: il pranzo al sacco ci ha permesso di ridurre decisamente le spese e ci ha concesso di dedicare interamente le giornate alle escursioni.

Ad ogni modo, se potete toglietevi uno sfizio: carne, funghi e formaggi sono tipici e deliziosi!

Dormire in paesi più piccoli è decisamente più economico che a Cortina, consente inoltre di respirare un’aria leggermente meno turistica. Abbiamo trascorso la prima notte al (non ricordo il nome neanch’io, cercalo polpettona) ad una cifra accessibile. La nostra camera aveva una vista incredibile e la stanza era pulita e ben organizzata.

Se volete, invece, provare un’esperienza più caratteristica, perché non dormire in un rifugio?! I prezzi variano notevolmente in base alla tipologia di rifugio e alla posizione, ma per risparmiare si può dormire nelle camere dormitorio piuttosto che nelle camere singole o doppie. Ad esempio, noi abbiamo soggiornato al Rifugio Auronzo, il costo era di circa 40 euro a persona per una mezza pensione in camerata (parliamo di un rifugio non propriamente a buon mercato).

Volete impegnare un vostro weekend diversamente, senza essere costretti a prendere l’aereo ma sperimentando il clima caratteristico dei paesi montani? Le Dolomiti offrono proprio questo, garantendo una marea di alternative possibili per trascorrere una vacanza, anche breve, di massima qualità. Provare per credere!

Se avete bisogno di maggiori informazioni, o per qualsiasi curiosità non esitate a contattarci… Non mi resta che augurarvi BUON VIAGGIO 🙂