Se fosse per noi saremmo sempre in viaggio! Alla fine basta uno zaino in spalla, lo spirito di avventura e il gioco è fatto… no?? E, invece, il più delle volte siamo costretti a fare i conti con la triste realtà e un budget ridotto all’osso. Se siete qui a leggere questo articolo, però, vuol dire che siete dei temerari, che le sfide non vi spaventano e che siete pronti ad adattarvi a (quasi) tutto…

Per girovagare il più possibile siamo spesso disposti ad ottimizzare le spese per essere sempre più low cost ed è così che gli Ostelli diventano i nostri migliori amici, pronti ad offrirci ospitalità in cambio di qualche euro.

Quando abbiamo iniziato ad optare per gli Ostelli nei nostri viaggi non sapevamo bene a cosa andavamo incontro. O meglio, Marco da buono scout, ne era consapevole, ma io proprio no!!

Gli Ostelli sono sicuramente una salvezza ma c’è da dire che non tutti sono uguali, non sempre si è fortunati e spesso bisogna chiudere un occhio su qualcosina (un giorno, forse, Marco vi racconterà di un certo Ostello a Berlino!!). Però possono trasformarsi nella migliore soluzione e possono aiutarvi a viaggiare più spesso e ad incontrare nuovi amici lungo il cammino.

Vi starete chiedendo perché siamo qui allora?? Bene dopo diverse esperienze e molto differenti tra loro ci sentivamo in dovere di stilare una lista con 10 regole da seguire per vivere al meglio “l’esperienza Ostello”.




Sii educato

Il primo scoglio da superare è la condivisione degli spazi. Nel momento in cui decidete di optare per un Ostello piuttosto che un Albergo dovete essere ben consci delle regole da rispettare per una serena convivenza.Dovrete essere pronti ad affrontare la notte in camera con degli estranei ed effettivamente sembra abbastanza inquietante a pensarci. Quasi sicuramente vi troverete a condividere gli spazi con dei vostri coetanei o con viaggiatori che non sono alle prime armi. La camerata ad ogni modo è pensata come luogo in cui dormire ma troverete spesso chi russa o chi bisbiglia a bassa voce. Vi consiglierei di sfruttare gli spazi comuni per scambiare due chiacchiere. Potreste trovarvi con persone che dormono più a lungo al mattino o vogliono riposarsi di pomeriggio e quindi è buona educazione non fare rumore in camera. 

Rispetta gli spazi comuni

Gli spazi comuni sono un po’ il Sacro Graal del viaggiatore. Vi permettono di entrare in contatto con persone provenienti da ogni dove, che hanno storie diverse da raccontare e potrebbero darvi qualche dritta su posti in cui stavate pensando di andare e che loro hanno già visto. Abbiamo alloggiato in un ostello a Roma che era un vero e proprio distretto, oltre ad avere i classici spazi comuni come lavanderia, cucina o sala relax, era presente un pub convenzionato, un salone di parrucchieri una palestra ecc.

Noi, ad essere onesti, non prendiamo molto in considerazione le offerte degli Ostelli perché il nostro obiettivo è girovagare il più possibile e utilizziamo l’ostello solo come punto di appoggio per la notte. Siamo dell’idea che è interessante avere delle strutture che offrono non i soliti spazi comuni ma utilizzarli o meno dipende molto dal tipo di viaggio che avete intrapreso.

The Yellow Hostel ostello
@TheYellowHostel

Scegli un posto letto funzionale

Indubbiamente è una delle cose a cui prestiamo maggiore attenzione. In verità non ci è mai capitato di trovare dei letti scomodi con materassi troppo datati, anche quando ci sembrava di essere finiti nel peggiore dei posti il letto era sempre un aspetto salvabile. Sarà che quando rientriamo da ore di cammino saremmo in grado di dormire su qualsiasi superficie, ma probabilmente fino ad oggi siamo solo stati molto fortunati

Nel momento in cui c’è da scegliere il proprio posto in camerata le uniche cose a cui prestiamo attenzione sono due: 

  • Lontani dalla porta d’accesso

Nelle camerate non c’è un coprifuoco di fatto chiunque può entrare e uscire quando preferisce. Trovarsi in piena notte con gli occhi spalancati a causa del rumore della porta che si apre o della luce che lascia entrare non è divertente.

  • Vicino ad una presa elettrica

Pensate di rientrare, dopo aver inforcato una bicicletta tutto il giorno, aver camminato tra i vicoli di una città o nei sentieri di montagna, siete li pronti per andare a dormire e vi ricordate di avere le batterie di cellulare/macchina fotografica/iPod scarichi e di accorgervi di non avere una spina elettrica di fianco al vostro letto. Se nessuno sta dormendo il problema non si pone: accendete la luce e andate alla ricerca del punto di ricarica più vicino al vostro, ma in caso contrario, al buio e in silenzio, sarà molto dura. 

Iniziare la giornata con le batterie scariche non sarà per nulla piacevole.

Hostel The Yellow camerata
@TheYellowHostel

Non dimenticarti ciabatta e adattatore

Per ricollegarci al discorso precedente, in più di un’occasione ci è capitato che nella camera non ci fossero sufficienti prese elettriche per tutti gli ospiti, o comunque dovendo ricaricare più di un dispositivo, di essere in difficolta. 

Il problema si risolve semplicemente: portate sempre con voi una ciabatta. Non occupa molto spazio e di fatto non ha un peso eccessivo, può sembrare banale ma potrebbe tornarvi davvero utile

Consiglio: Prima di partire controllate se nel paese in cui state andando i vostri dispositivi possano collegarsi alle prese, perché in caso contrario avrete bisogno di un adattatore e vi toccherà comprarlo una volta arrivati a destinazione.

Sacco a pelo 

Finalmente sfatiamo un mito (Marco è molto felice di ciò). 

Prima di conoscerlo non avrei mai pensato di dormire in un Ostello. In tutta onesta, l’idea di dormire in un letto in cui tante altre persone avevano dormito proprio non mi andava giù. Come a dire che le lenzuola negli Ostelli non si cambiano mai -.- Nulla di più inverosimile. Ad ogni modo io continuo a portare dietro il mio bellissimo sacco a pelo, perché so che in caso di necessità posso sempre utilizzarlo, ma sappiate pure che non è indispensabile.

Considerate che nel 99% dei casi lenzuola e coperte sono fornite gratuitamente dall’Ostello e nella peggiore delle ipotesi dovrete solo farvi il letto.

Dunque, se avete poco spazio, lasciate pure a casa il sacco a pelo e procuratevi una semplice federa. A fine giornata poggerete la faccia su qualcosa di pulito senza aver dovuto aggiungere un notevole carico al vostro bagaglio. Potrete anche utilizzarla per dividere, in valigia, la biancheria pulita da quella sporca.

sacco a pelo ostello

Ma l’asciugamano

Ricordiamoci dove stiamo per alloggiare… in un Ostello che è ben diverso da un Hotel quindi ragazzi non troverete asciugamani puliti, mini-shampoo e bagno doccia omaggio ad aspettarvi. Tutto ciò che solitamente date per scontato di trovare dovrete procurarvelo autonomamente (spesso gli Ostelli vendono piccoli beauty, ma a prezzi insensati). 

Siete già alle strette con il bagaglio e adesso si aggiunge dell’altro a cui pensare?? Fortunatamente viviamo in un’epoca in cui a tutto, o quasi, c’è una soluzione e si chiama microfibra. È la soluzione per ogni viaggiatore che è sempre a corto di spazio, in più vogliamo parlare della comodità?! Occupa pochissimo spazio e si asciuga in pochissimo tempo. Ne esistono di diverse misure, colori e potrete comprarli online comodamente su Amazon o altri siti simili.

Non dimenticate le ciabatte 

L’ultima delle nostre regole vi aiuterà in una delle situazioni che per me è stata più difficile da affrontare: la condivisione del bagno. 

Non so voi, ma ogni volta che faccio una valigia puntualmente dimentico qualcosa e solitamente si tratta delle ciabatte. Sembra una cosa stupida e banale, ma quando vi trovate in un Ostello a dover condividere la camera e il bagno con altre 10 persone tanto stupida non lo è.

Quando parliamo di Ostelli l’ultima delle parole a cui pensiamo è igiene. Sicuramente sbagliando, perché non possiamo e non sarebbe giusto generalizzare su intera categoria. Pensando ai nostri viaggi ci è capitato spesso di aver alloggiato in Ostelli molto più puliti di Alberghi. 

Proprio perché una camerata ospita molte persone i bagni sono puliti più volte al giorno, ma ciò non significa che ci si possa andare senza utilizzare delle ciabatte con la certezza di non prendersi un fungo. (mi verrebbe da dire che lo stesso vale in un albergo)

Usate l’armadietto è vostro amico

Non in tutti gli Ostelli in cui siamo andati avevano l’armadietto e ciò diventa un problema con chi viaggia con oggetti di valore. Noi solitamente vi riponiamo portafogli, documenti, macchina fotografica, GoPro e oggetti simili. Ma se l’armadietto non c’è come si fa?? 

La soluzione che adottiamo è semplice, riponiamo gli oggetti in valigia, chiudiamo la valigia con il suo lucchetto e per finire utilizziamo un comune catenaccio di quello per le bici per tenere la valigia ferma al letto e cosi state pur sicuri che se c’è qualche malintenzionato avrete modo e tempo di accorgervene. 

Siate ordinati

Se vi fermate nella stessa camera di ostello per più giorni cercate di essere il più ordinati possibile. Non siete solo voi a dover usufruire di quello spazio e quindi è giusto che chi è presente in vostra assenza possa usufruire di una camera ordinata senza rischiare di inciampare nelle vostre ciabatte al centro della stanza o di dover spostare le vostre cose dal bagno. 

Kit da viaggio

Dulcis in fundo la 10° regola è probabilmente una delle più importanti.

Tra le prime cose da mettere in valigia vi consigliamo un classico Kit da viaggio: mascherina, tappi per le orecchie e torcia frontale. 

Se avete il sonno leggero e vi svegliate al minimo rumore mascherina e tappi saranno per voi indispensabili. Di notte non avrete silenzio assicurato, potreste capitare in una camerata con qualcuno che russa, potrebbero esserci persone che entrano e escono dalla camera e c’è sempre quello che alle 2 di notte decide di fare lo zaino. Dovrete quindi essere pronti all’evenienza e avere il vostro kit per dormire a portata di mano.

Ma qual è l’oggetto davvero necessario? La torcia frontale. 

Immaginate di avere bisogno del bagno in piena notte o di qualcosa che è nel vostro zaino. Ovviamente non potete accendere la luce e rischiare di svegliare tutti (a meno che non vogliate litigare con qualcuno). La torcia vi sarà d’aiuto nel momento del bisogno.

La torcia si può comodamente acquistare su Amazon e potrete trovarne di varie fasce di prezzo.

mascherina da notte

NON ANDARE VIA SUBITO, ABBIAMO ANCORA QUALCOSA DA RACCONTARTI

Quando viaggiamo facciamo ricorso agli Ostelli ma spesso ci piace cercare anche dei posti insoliti in cui poter dormire. Proprio come è successo a Venezia… vuoi saperne di più?? Nell’articolo ti raccontiamo della nostra esperienza in un Boat & Breakfast: